Ginkgo biloba per la prostatite

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Tuttavia, benché molto diffuse, non tutte le suddette applicazioni del ginkgo sono state ufficialmente approvate. Infatti, l'utilizzo di questa pianta ha ottenuto l'approvazione ufficiale solo per il trattamento di vertigini, acufeni e claudicatio intermittense per migliorare la memoria e le funzionalità cognitive in pazienti con più di 50 anni di età.

Al ginkgo sono attribuite numerose proprietà, fra le quali, sicuramente, spiccano quelle antinfiammatorie e antiossidanti. Più nel dettaglio, l'azione antiflogistica attribuita a questa pianta è ascrivibile ai ginkgolidi in essa contenuti.

Alcuni studi hanno dimostrato che il ginkgolide B è in grado di inibire l'attività del PAF fattore di attivazione piastrinico attraverso l'antagonizzazione del suo recettore. Il fattore di attivazione delle Ginkgo biloba per la prostatite svolge un ruolo importante nei processi infiammatori e nelle variazioni della permeabilità vascolare.

L'attività antiossidante del Ginkgo biloba per la prostatite, invece, è imputabile ai flavonoidi e ai derivati terpenici ginkgolidi e lattoni sesquiterpenici in esso contenuti. Infatti, queste molecole - oltre a prevenire la perossidazione lipidica - esplicano anche un'azione di "spazzini" dei radicali Ginkgo biloba per la prostatite free radical scavenger.

Inoltre, da alcuni studi è emerso che il ginkgo sarebbe in grado di esercitare un' azione antiossidante anche direttamente a livello del fegatodove - agendo sul sistema microsomiale epatico P - sembra essere in grado di ridurre la produzione di radicali liberi.

Le proprietà del ginkgo hanno suscitato molto interesse ed è per questo motivo che numerose ricerche sono state condotte sui principi attivi in esso contenuti. Fra queste, spicca uno studio relativamente recente che ha messo in luce come l'estratto di ginkgo sia in grado di aumentare l'efficacia e la tollerabilità del 5-fluorouracile o 5-FU in pazienti Ginkgo biloba per la prostatite da cancro del colon -retto refrattari al trattamento con solo 5-FU.

Ad ogni modo, nonostante i risultati incoraggianti, queste applicazioni terapeutiche del ginkgo non sono state ancora approvate.

Numerosi studi sono stati condotti sulla capacità del ginkgo di migliorare le funzioni cognitive e la memoria. Ginkgo biloba per la prostatite nel dettaglio, da questi studi è emerso Ginkgo biloba per la prostatite il ginkgo è in grado di migliorare le funzioni cognitive - e soprattutto la memoria - solamente in pazienti con età superiore ai 50 anni affetti da disturbi della memoriamentre non influenza in alcun modo le capacità cognitive di pazienti giovani con età Ginkgo biloba per la prostatite fra i 20 e i 40 anni.

Il miglioramento cognitivo e mnemonico esercitato dal ginkgo è da imputarsi ai flavonoidi e ai terpeni in esso Ginkgo biloba per la prostatite, e alla loro spiccata attività antiossidante e antinfiammatoria.

Per quel che riguarda le vertigini, uno studio ha dimostrato che l'estratto di ginkgo è in grado di ridurre l'intensità, la durata e la frequenza degli attacchi vertiginosi.

Mentre, per quel che riguarda il trattamento degli acufeni, il dibattito sull'utilità del ginkgo è ancora aperto a causa dei risultati contrastanti ottenuti dai vari studi effettuati. Ad ogni modo, l'utilizzo di questa pianta è stato ufficialmente approvato per il trattamento dei suddetti disturbi. A titolo indicativo, per trattare le vertigini e gli acufeni sopra menzionati, la dose solitamente consigliata è di mg di estratto di ginkgo al giorno, da assumersi in dosi frazionate.

La claudicatio intermittens è un disturbo della deambulazione, spesso sintomo di una malattia occlusiva arteriosa periferica. Diversi studi hanno dimostrato come l'assunzione di estratti di ginkgo possa aiutare nel ridurre il dolore che i pazienti affetti da questo disturbo provano durante la deambulazione. Per queste ragioni, il ginkgo è considerato il principale rimedio fitoterapico per contrastare la Ginkgo biloba per la prostatite intermittens.

Quando si utilizzano preparazioni a base di ginkgo, le dosi di prodotto da assumere possono variare in funzione della quantità di principi attivi contenuta. Tale quantità, solitamente, è riportata direttamente dall'azienda produttrice sulla confezione o sul foglietto illustrativo dello stesso prodotto, pertanto, è molto importante seguire le indicazioni da essa fornite.

In qualsiasi caso, prima di assumere per fini terapeutici un qualsiasi tipo di preparazione contenente ginkgo, è bene rivolgersi preventivamente al proprio medico. Nella medicina popolare cinese il ginkgo veniva utilizzato per il trattamento dell'asmadell' angina pectorisdel tinnito o acufeni e anche come rimedio contro l'ipertonia. Il ginkgo viene anche sfruttato dalla medicina omeopatica.

Per questo motivo, potrebbero essere prive di efficacia Ginkgo biloba per la prostatite o risultare addirittura dannose per la salute. Evitare l'assunzione di Ginkgo biloba in pazienti con turbe della coagulazione, in pazienti con disturbi convulsivi e in caso d'ipersensibilità accertata verso uno o più componenti. L'utilizzo del ginkgo è controindicato anche in gravidanza e durante l' allattamento.

È molto importante ricordare che sia i frutti, sia i semi del Ginkgo biloba sono tossici e, per questa ragione, non devono essere ingeriti in alcun caso.

Inoltre, in seguito al contatto della cute con la polpa dei frutti di ginkgo, potrebbero manifestarsi dermatiti da contatto. Nome scientifico Biancospino Crataegus oxyacantha L. Crataegus monogyna Famiglia Rosaceae Origine Pianta spontanea che cresce facilmente ovunque. Sinonimi Biancospino. Biancospino - Parti utilizzate Droga costituita da foglie e fiori sommità fiorite. Costituenti chimici Il Ginkgo è considerato una droga a flavonoidi e adattogena, con valenza soprattutto geriatrica.

Le foglie di quest'albero dioico, prevalentemente utilizzato a scopo ornamentale, vengono essiccate e sono ricche di flavonoidi. Altri composti associati che contribuiscono all'espressione Il ginkgo in seguito ginko è dato dalle foglie di Ginkgo biloba, una pianta che affonda le sue radici in tempi assai remoti, dal momento che è comparsa circa milioni di Ginkgo biloba per la prostatite fa.

I medici usano il termine acufene per indicare un rumore percepito in una o in entrambe le orecchie. Scoprimo le possibili cause e cure a disposizione. Seguici su. Ultima modifica Guarda il video. Guarda il video su youtube. Ginkgo, ginko biloba Vedi altri articoli tag Ginkgo biloba. Ginkgo Vedi altri articoli tag Ginkgo biloba. Ginkgo Il Ginkgo Ginkgo biloba per la prostatite considerato una droga a flavonoidi e adattogena, con valenza soprattutto geriatrica.

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