Il cancro della prostata è mortale o no

Tumore alla prostata, come si sconfigge

Ragazzi come massaggio prostatico

Ogni anno in Italia Ogni anno in Italia oltre Se Va infatti precisato che la stragrande maggioranza di quei La statistica è impietosa: nel corso di una vita media, ci dicono, circa 1 uomo su 2 e 1 donna su 3 sarà toccata dal cancro. Sovradiagnosi Si tratta del pericolo più serio della diagnosi precoce, gli screening. Consiste nel mettere in evidenza lesioni o tumori in situ che non sarebbero MAI evoluti nel corso della vita, ma sui quali, una volta individuati, ci si sentirà obbligati ad intervenire, questo soprattutto da parte del medico che vive e trasuda medicina difensiva.

La grande maggioranza di queste anomalie scoperte in persone soggettivamente sanissime risulta inconsistente, cioè non darà MAI sintomi o problemi nel corso della vita, ma una volta individuate queste difformità?

Cosa si fa? Grazie alle nuove tecnologie diagnostiche TAC, risonanze, ecc. Fa molto riflettere la dichiarazione di un radiologo americano che dopo aver analizzato più di Qualche esempio concreto di sovradiagnosi?

Questo vuol dire che 1 mammografia su 2 è sovradiagnosi! Un tumore su due NON andrebbe toccato in quanto innocuo e non pericoloso. La quasi totalità dei tumori alla piccola ghiandola alla base del collo NON andrebbero curati. La stragrande maggioranza dei tumori alla prostata scoperti con il PSA, il test più fallimentare che la medicina conosca, infatti, non causerebbe alcun tipo di problema se non venisse individuata.

La maggior parte degli uomini trattati starebbe benissimo se non sapesse di quel cancro. Ad affermarlo è nientepopodimenoché il prof. Richard Ablin, il medico scopritore nel del PSA stesso. E se lo dice lui qualche pensiero sarebbe bene farselo…. Ogni anno in America a Alcuni uomini muoiono di cancro della prostata, ma quasi tutti muoiono con il cancro alla prostata!

Dopo quello che è stato appena detto sorgono delle domande: le persone stanno morendo a causa del cancro o a causa delle cure? Le persone che hanno il cancro e seguono i protocolli guariscono o no? Cosa accade a tutte le persone sovradiagnosticate? Origine storica della chemioterapia Innanzitutto è necessario occuparsi di guerra chimica, la cui paternità va attribuita al chimico tedesco Fritz Haber.

Allo scoppio della Grande Guerra il dott. Haber dirige il prestigioso Kaiser Wilhelm Institute a Berlino e il suo laboratorio chimico ha un ruolo centrale nello sforzo bellico: sviluppa gas irritanti utili per stanare dalle trincee i soldati nemici.

Tra tutti i gas studiati uno solo emerge per caratteristiche utili allo scopo: il cloro. Questo gas dal colore gialloverde è estremamente tossico ed è caratterizzato da un odore soffocante che penetra violentemente nelle vie respiratorie. Gli Alleati nel frattempo si sono dotati di maschere antigas per cui il cloro non è più un problema.

Haber per ovviare il problema maschera mette a punto il fosgene, costituto da una miscela di dicloro e monossido di carbonio. Meno irritante per naso e gola del cloro stesso ma rappresenta la più Il cancro della prostata è mortale o no arma chimica preparata a Berlino, poiché attacca violentemente i polmoni riempiendoli di acido cloridrico. Verso la fine della Guerra quando le vittime dei gas si contano a decine di migliaia Haber lancia il suo ultimo ritrovato: il gas mostarda, detto anche iprite.

Il nome deriva dalla località in cui è stato sperimentato: le trincee di Ypres in Belgio. Gli effetti del gas Il cancro della prostata è mortale o no sono terribili: provoca vastissime vesciche sulla pelle, brucia la cornea causando cecità permanente e attacca il midollo osseo distruggendolo e inducendo la leucemia.

Proprio da questa leucopenia diminuzione dei linfociti nel sangue nasce il concetto medico di chemioterapia. Ma andiamo per ordine. La sera del 2 dicembre il porto di Bari era gremito da quasi una quarantina di navi cariche di preziosi rifornimenti, tra queste la nave americana John Harvey partita dal porto di Baltimora.

Oltre tonnellate di iprite gas tossico e vescicante sotto forma di bombe lunghe centimetri e del diametro di La nave sarebbe stata scaricata il giorno seguente. Il numero esatto di morti non si saprà mai, ufficialmente si parla di Il cancro della prostata è mortale o no cittadini baresi uccisi. Si tratta di agenti vescicatori simili alle mostarde solforate. Quindi la chemioterapia è nata grazie ad un incidente di guerra ed è una vera e propria arma chimica! Lo scrivono nei bugiardini le stesse case farmaceutiche che li producono e lo conferma il Ministero della Salute.

Oggi ad un qualsiasi malato di cancro viene iniettato un mix di sostanze Il cancro della prostata è mortale o no vietate in guerra per la loro pericolosità dalla Convenzione di Ginevra.

La risposta è che nonostante questi trattamenti alcune persone sopravvivono non tanto al cancro ma alle cure ufficiali e le testimonianze ovviamente non mancano. Ma tali persone avevano Il cancro della prostata è mortale o no cancro fulminante? Rientravano invece nella diffusissima sovradiagnosi? E tutto questo a che costo? Come sempre i pro e i contro vanno soppesati e valutati entrambi. Al Sistema interessa solo screditare mediaticamente tutte le persone che decidono di non fare i protocolli, ma evitano accuratamente di parlare di tutte le centinaia di migliaia di persone che muoiono ogni anno facendo le cure ufficiali.

Come mai? Forse i morti non sono tutti uguali: ci sono quelli di seria A e quelli di serie B? La meticolosa ricerca si è basata sulle analisi di tutti gli studi clinici randomizzati condotti in Australia e Stati Uniti nel periodo compreso tra gennaio e gennaio Quando i dati erano incerti gli autori hanno deliberatamente stimato in eccesso i benefici della chemioterapia.

E dopo 10 anni, ci sono dati? Domande prive di risposta…. Cancro: il business intoccabile Non serve andare oltre per comprendere che la chemioterapia da oltre 70 anni sta facendo molto male alle persone, ma molto Il cancro della prostata è mortale o no alle casse delle industrie che li producono.

Ecco qualche esempio di chemioterapico con tanto di prezzo in euro Farmadati, : …. Questi veleni oltre ad essere i farmaci più tossici sono anche quelli più costosi nella storia della medicina e non si usano quasi mai singolarmente, perché gli oncologi preferiscono mescolarli e potenziarli nei loro cocktails, per cui il costo e i danni lievitano esponenzialmente.

Questo è uno dei motivi per il quale i protocolli NON si devono toccare: sono il business per Il cancro della prostata è mortale o no. Tutto il resto è Il cancro della prostata è mortale o no, anche la morte…. Se fosse vivo oggi il chimico Fritz Haber molto probabilmente farebbe la stessa fine della moglie: si sparerebbe un colpo in testa nel vedere le armi chimiche mortali, scoperte da lui in periodo di guerra, usate nei protocolli oncologici nella Grande Guerra al Cancro….

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